giovedì 2 febbraio 2012

Due libri...

Causa neve e gelo ho avuto un po' di tempo per leggere finalmente!
Peccato per le scelte dei libri però, uno bruttarello, l'altro inutile (se capissi come inserire le emoticon qui ci sarebbe lo smile che sbatte la testa al muro)


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Charlotte Link


Di questa autrice avevo già letto con piacere "La casa delle sorelle" e con meno piacere "La fine del silenzio".

Mi dispiace dover dire che per me "L'ultima traccia" si posizione vari gradini sotto ad entrambi.
Trama veramente povera, non tanto di eventi che anzi ad un certo punto sono anche troppi e tutti ravvicinati, quanto di energia e di spunti interessanti.
Personaggi tristi e vuoti e bidimensionali e se mi viene in mente di peggio lo aggiungo dopo.

E vogliamo parlare della traduzione/revisione?
No, va bene che c'è la crisi, ma due euro ad un correttore di bozze li potevano anche dare, così magari non mandavano in stampa queste perle:

Pag. 25
"Dapprincipio non era mai successo in pratica, ma da quando Robert era entrato nella pubertà e, com'era naturale, creava più problemi, le situazioni del genere si erano moltiplicate"

Oppure non rischiavano di avere i tempi verbali saltellanti per tutto il libro, piccolo esempio Pag.176
"Per caso non è che hai sentito come si chiamava..."
"No, non lo disse. E' stato tutto molto di corsa. Anche io avevo fretta"

Magari suona male solo a me, magari è un tentativo di caratterizzare la parlata gergale dei due personaggi, magari.

Libro s-consigliato!

More about Orgoglio e pregiudizio e zombieOrgoglio e pregiudizio e zombie
Seth Grahame-Smith

Sul libro fra gli autori è annoverata la povera cara Jane Austen, non sono del tutto convinta che ne sarebbe felice.

Perchè questo libro è.... meh....... insomma, c'è orgoglio e c'è pregiudizio, ma tuttoTUTTOtutto ! con poche virgole fuori posto! E ci sono gli zombie. E le signorine Bennet vanno in giro con il moschetto e il coltello. E Mr Darcy anche. Fine. Il resto lo si sa già. La gente non si parla ma si scrive tantissimo. E' tutto un invito a pranzo, invito a passeggio, invito al ballo. E come è giusto le signorine devono fare un buon matrimonio.
(pardon, ho un attacco di nausea)


Ah, dimenticavo, ci sono i Ninjia!!! che probabilmente mentre non sono in scena passeggiano per la campagna inglese chiedendosi "ma che cavolo ci facciamo qui???"
Me lo chiedevo pure io in effetti, e mi chiedo anche perchè un'operazione del genere possa essere tanto interessante da dare vita anche a dei seguiti. Basta prendere due cose fuori posto e martellarle a forza nel mezzo di un classico per dirsi scrittori?
Perchè in questo caso posso giurare di aver letto della fanfiction scritta meglio...
Non c'è niente in questo libro che aggiunga un "plus" all'originale come invece era riuscito a fare Fforde con "Il caso Jane Eyre".

Niente voti, solo un depressissimo "meh"
Io potevo fare a meno di questo libro, forse anche il mondo poteva farne a meno.
Unico vantaggio (se è poi un vantaggio!!), mi ha fatto tornare voglia di leggere l'originale anche solo per calmare lo spirito inquieto di Jane!
Grosso svantaggio, la scorsa estate avevo preso già uno dei seguiti "Mr Darcy, vampiro". Magari senza avere un libro della Austen da ricalcare l'autore riesce a scrivere qualcosa di interessante... la speranza è l'ultima ecceteraeccetera.
E poi è risaputo, i vampiri sono meglio degli zombie.

Almeno voialtri, fate buone letture !
-ch-